Non ne posso davvero più di tutte queste chiacchiere sulla crisi, sulla disoccupazione, sul baratro in cui stiamo per cadere, sulla pensione a cui non arriveremo mai, sui figli che non riuscirò a fare, sul licenziamento incombente, sul precariato, sulla recessione, sulla mancanza di speranza, sul non futuro dei giovani, ecceteraeccetera.
O mi ammazzo o mi do' al punto croce. Voi che dite?
Qui , qui, qui e qui e qui e qui qualche spunto.
Vi faremo sapere.
3 ottobre 2011
21 settembre 2011
COSE CHE CAPITANO IN AUTUNNO
Scende la pioggia, l'aria si rinfresca, non posso più dormire senza lenzuolo.
Mi montano due armadi, riesco a mangiare qualche volta a casa, ho bucato (di nuovo).
Metto via le scarpe aperte, i miei capelli lunghi e deformi che fino alla settimana scorsa mi sembravano molto hippie/estivi/nature con i primi pallori mi fanno cacare, ho pensato di iscrivermi in palestra (e m'è subito passata).
Ti ho rivisto dopo un mese, mi hai portato dei dischi, abbiamo visto un filmone carino insieme.
Ho capito che il segreto è non stare così tanto lontani.
Hai suonato e io cantavo.
Sei andato via (ma venerdì arrivo io).
Sul sito di society6 ci sono millemila stampe da comprare.
Non ho bisogno di una casa, ho bisogno di una galleria.
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