11 giugno 2013
21 maggio 2013
19 maggio 2013
L'IMMORTALE
Potrei scappare dall'altra parte del mondo, tanto Troubles will find me - i guai mi troveranno. Mi piace muovermi, correre, camminare, fare cose e conoscere gente, e invece mi trovo seduta a questa scacchiera in una partita che va avanti da anni, avanzando troppo lentamente nella speranza che mi riesca per una e una sola volta quel famoso scacco matto, che ora ho capito che vuol dire, perché a ricercarlo si diventa matti veramente.
Ad aspettare. A studiare. A pensare ad ogni singola mossa dell'avversario e ad avere solo quello come punto di riferimento per pianificare ogni tua prossima azione. Per pianificare tutto quello che farai in futuro, tutto.Aspetto. Pianifico. Mi trovo in difficoltà. Agisco. Poi è di nuovo il suo turno, e il ciclo ricomincia.
Ad aspettare. A studiare. A pensare ad ogni singola mossa dell'avversario e ad avere solo quello come punto di riferimento per pianificare ogni tua prossima azione. Per pianificare tutto quello che farai in futuro, tutto.Aspetto. Pianifico. Mi trovo in difficoltà. Agisco. Poi è di nuovo il suo turno, e il ciclo ricomincia.
Degli scacchi so solo questo, e che c'è stata una partita denominata "L'immortale", che venne vinta vinse sacrificando un alfiere, entrambe le torri e la donna per ottenere lo scacco matto con pezzi minori. Significa che due pezzi attivi valgano più di molti altri bloccati nelle case di partenza. Significa, come se non si fosse capito, che ciò che conta è l'azione. Significa che bisogna considerare ciò che si ha a disposizione e spingere su quello per arrivare all'obiettivo.
Tutto questo significa molte cose, e soprattutto una: che mentre la mossa tocca a me devo attaccare e non sempre e solo difendere.
Tutto questo significa molte cose, e soprattutto una: che mentre la mossa tocca a me devo attaccare e non sempre e solo difendere.
Gli scacchi mi fanno veramente schifo. Preferisco una bella partita a briscola.
16 maggio 2013
Sono la migliore amica di tutti, fino a che tutti non trovano amici migliori.
Sono innamorata ma non è una questione di vita o di morte, è una questione di forza.
Li perdono quelli che mi hanno lasciata alla mercè del mondo, ma non li capisco.
Chi li amerà quanto li amavo io?
Li perdono quelli che mi hanno lasciata alla mercè del mondo, ma non li capisco.
Chi li amerà quanto li amavo io?
9 maggio 2013
FINO ALL'ALBA LIVIDA DI BRUMA CHE CI ASCIUGA E CI CONSUMA
Svariati sono i motivi per cui una donna ama.
Anche l'attesa può esserne uno.
Si ama la propria nostalgia e la considerevole quantità di tempo investito. Ogni donna disprezzerebbe se stessa se non amasse l'uomo che ha atteso.
Ma perché Irene attendeva?
Perché gli uomini presenti sono molti inferiori ai dispersi.
J. Roth - Fuga senza fine
Anche l'attesa può esserne uno.
Si ama la propria nostalgia e la considerevole quantità di tempo investito. Ogni donna disprezzerebbe se stessa se non amasse l'uomo che ha atteso.
Ma perché Irene attendeva?
Perché gli uomini presenti sono molti inferiori ai dispersi.
J. Roth - Fuga senza fine
3 maggio 2013
10 aprile 2013
APRILE E' IL PIU' CRUDELE DEI MESI
C'era una casa sotto una montagna, con dentro due uomini bambini e tante chitarre.
Era uno spazio senza tempo, che a vederlo non gli avresti dato due lire, fatto di mattoni e cemento a vista, e legno e scale, e stanze che si mangiavano il vuoto, e libri che si mangiavano le stanze, e oggetti, dettagli, polvere, dischi, piatti sporchi, briciole, amore.
Oggi quella casa è vuota e quello che c'era dentro è tutto dentro il mio cuore.
31 marzo 2013
1 marzo 2013
22 febbraio 2013
16 gennaio 2013
LA STAGIONE DELL'AMORE TORNERA'
Le ragazze perbene non dovrebbero dire parolacce. Dovrebbero essere sempre carine e sorridenti, con lo sguardo dolcissimo perso nell'iperuranio e il sorriso ottimista di chi si sveglia ogni giorno guardando l'orizzonte nella certezza di scorgervi la sagoma del principe azzurro che corre a raggiungerle.
Se queste sono le ragazze perbene, io sono uno scaricatore di porto. Ubriaco. Molesto. Incazzato come una iena, peloso e anche con la panza.
E' evidente che questo mondo sta andando soavemente a 'fanculo, soprattutto per quanto mi riguarda. Così come è evidente la mia personalissima (e credo unica) predisposizione a incappare in uomini con incurabili turbe psichiche, complessi psicotici irrimediabili e, in primis, sconfortante mancanza di attributi. Finora ho sempre pensato a questa mia specialissima prerogativa come a un dono dal cielo, qualcosa che mi volesse indicare che la mia via era quella di seguire il cuore prima di tutto e oltre tutto, di trasformarmi in una sorta di crocerossina malpagata, manco fossi un volontario di save the children, perché l'amore vince sempre su tutto e può redimere anche le peggiori teste di cazzo.
E invece no. Ci sono peccati per cui non c'è redenzione, e - soprattutto quando non sono miei - non voglio maimaimaimaimai e dico mai più scontarli io.
Quindi, amici miei belli dagli occhi tristi, dalle storie personali degne di un personaggio da telenovela argentina anni '80, dall'acume intellettuale e professionale ineguagliabile, dalla battuta pronta, dal portafoglio un po' meno, in verità vi dico: ANDATEVENE TUTTI A FANCULO.
E invece no. Ci sono peccati per cui non c'è redenzione, e - soprattutto quando non sono miei - non voglio maimaimaimaimai e dico mai più scontarli io.
Quindi, amici miei belli dagli occhi tristi, dalle storie personali degne di un personaggio da telenovela argentina anni '80, dall'acume intellettuale e professionale ineguagliabile, dalla battuta pronta, dal portafoglio un po' meno, in verità vi dico: ANDATEVENE TUTTI A FANCULO.
mi sono rotto il cazzo degli esperimenti, del frequentiamoci ma senza impegno
stiamo insieme ma non vediamoci che poi ho paura
anzi vediamoci quanto ci pare ma vediamoci in compagnia
mi sono rotto il cazzo dei codardi con l'amore degli altri
mi sono rotto il cazzo perchè poi non si dorme più
si sta svegli finchè non muore la speranza
maledetta stronza che non muore mai mentre io vorrei dormire
30 novembre 2012
RI PARTIRE
C'è stato un periodo in cui prendevo aerei più spesso della macchina. Poi quel periodo è finito e io sono rimasta a terra.
Ripartire non è facile. Rimettersi in moto, rimettersi in gioco, avere fiducia in un mezzo pesante che ti porterà in alto. Più in alto delle nuvole.
E se invece finisse male?
Come fai a fidarti? Una volta ci riuscivo con più serenità, forse adesso sto invecchiando.
Come fai a non avere paura al momento del decollo? L'adrenalina ti spinge su e ti fa pensare solo alla meta, ma prima della meta c'è tutto un viaggio.
Vale sempre la pena viaggiare?
18 novembre 2012
26 ottobre 2012
RESPIRA
Tutti i respiri che ho sono per te.
Tutti i respiri che hai
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
dove vai? Cosa fai?
Con chi stai parlando? Cosa stai bevendo? Ascoltami.
Cerca di evitare le tue distrazioni.
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
non hai padroni. Lo so.
E non hai limiti e non hai risposte
ma solo un vago senso di eleganza
per questo ti insegno la pazienza
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
con un ritmo costante
Certo.
L'ambizione è un lusso.
Come la miseria, la privazione, la punizione.
Ti guardi intorno e non sai chi cercare
per questo ti insegno a costruire
e a dare spazio alle tue idee più strane
a mescolare estro e perversione
Perche' Dio non guarda.
Dio bestemmia. E alla volte non si applica.
Respira. Guarda il cielo. Guarda le stagioni passare.
Prendi posizione. Viaggia.
Ricerca la tua parte migliore.
Non hai nemmeno un idolo da venerare.
Nemmeno quattro soldi per andare al mare
di notte a immaginare.
Nuotare.
E così la seduzione ed i calmanti
le vertigine e gli svenimenti
gli sfinimenti
il controllo di tutti i movimenti
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
con un ritmo costante
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
tutti i respiri che ho sono per te.
Tutti i respiri che hai
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
Tutti i respiri che hai
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
dove vai? Cosa fai?
Con chi stai parlando? Cosa stai bevendo? Ascoltami.
Cerca di evitare le tue distrazioni.
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
non hai padroni. Lo so.
E non hai limiti e non hai risposte
ma solo un vago senso di eleganza
per questo ti insegno la pazienza
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
con un ritmo costante
Certo.
L'ambizione è un lusso.
Come la miseria, la privazione, la punizione.
Ti guardi intorno e non sai chi cercare
per questo ti insegno a costruire
e a dare spazio alle tue idee più strane
a mescolare estro e perversione
Perche' Dio non guarda.
Dio bestemmia. E alla volte non si applica.
Respira. Guarda il cielo. Guarda le stagioni passare.
Prendi posizione. Viaggia.
Ricerca la tua parte migliore.
Non hai nemmeno un idolo da venerare.
Nemmeno quattro soldi per andare al mare
di notte a immaginare.
Nuotare.
E così la seduzione ed i calmanti
le vertigine e gli svenimenti
gli sfinimenti
il controllo di tutti i movimenti
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
con un ritmo costante
è così che ogni goccia di me scava la tua schiena
lentamente
con un ritmo costante
tutti i respiri che ho sono per te.
Tutti i respiri che hai
è così che ogni goccia di te scava la mia schiena
lentamente
11 ottobre 2012
FARE NIENTE
A volte c'è bisogno di prendersi una pausa da tutto. Fermarsi senza paura di restare bloccati e riposare.
Dire al mondo "non ci sono", e mangiarsi un gelato da soli.
Salutare tutti. Chiedere scusa. Voltare le spalle, la pagina, cambiare.
Concentrarsi su se stessi e non sempre sugli altri. Smettere di guardare altrove, guardarsi: le mani che invecchiano, l'accento che cambia, la vita che passa senza che te ne accorga.
Non si trasforma la propria vita senza trasformare se stessi, e non si trasforma se stessi senza trasformare la propria vita.
4 settembre 2012
E' UNA VITA CHE PROVO A CAPIRE SETTEMBRE
ma non fa per me
è più forte di me
nonostante mi piaccia sentirne l'odore per strada e pensare alle scuole
mi dispiace se ho alzato la voce ma ho solo dormito due ore e ricominciato a fumare
è più forte di me
ho provato più volte a sparire e sortito l'effetto contrario
quanta gente mi cerca a settembre, quante cose mi devono dire
quante cose
tutti quant
i i bambini mi hanno sorriso stamani
tutti a parte te
se ad ottobre non sono guarito tu porta pazienza
è soltanto questione di ore
non è niente rispetto a una vita in cui provo a capire per quale motivo settembre non fa per me.
CAPIRE SETTEMBRE - Fine Before You Came
21 agosto 2012
GIORNI VACANZIERI
Cos'è che fa l'estate?
Le nottate in piazza con gli amici, il cornetto algida, le scarpe di mio fratello in giro per casa, la sabbia in testa, i fuochi d'artificio, le foto con la luce giusta, le birre quasi finite e già calde, il cappello di paglia, i tramonti a Poliscia, noccioline e simenta, i pomeriggi sul divano, le fette di pane fritto con l'uovo, le 20.00 sul balcone di mia nonna, il segno del costume, il cielo pieno di stelle, il braccialetto tamarro, le bolle sui piedi per colpa dei sandali, la nostra nuova musica nello stereo della tua macchina.
19 agosto 2012
5 agosto 2012
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